storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia - storia
Il suo nome d'arte nasce dal fatto che anni fa quest'artista di strada amava sempre esibirsi nei pressi di una fontana di Porlamar (Isla de Margarita) e per la gente del luogo è diventato quello della fonte (de la fuente in spagnolo), ha conservato questo nomignolo a cui è particolarmente affezionato ed è diventato Cosmo de La Fuente.

Cosmo è figlio di emigrati in Venezuela, suo padre è arrivato nel paese sudamericano già alla fine degli anni cinquanta , a Caracas ha conosciuto e sposato la mamma di Cosmo. Nasce in una zona popolare di Caracas ( San Martin) dove cresce tra la gente più comune, in un paese ricco di calore umano ma con tutte le problematiche dei paesi sudamericani.

 

<<<-----= febbraio 1954 nella foto il papà di Cosmo de La Fuente attraversa l'Atlantico per sbarcare in Venezuela.

All'età di quattordici anni Cosmo viene notato e scritturato da Radio Caracas Television, dove partecipa alle registrazioni di telenovelas, tra cui " No llores" con Marina Baura. Ben presto la particolare vocazione allo spettacolo e alla musica fan si che questo particolarissimo personaggio cominci proprio a suonare e cantare, esibendosi in spettacoli caldi e colorati. La sua passione più grande è quella di esibirsi per strada , a contatto con la gente, per questo motivo costituisce un gruppo di desperados e per le strade di tutto il Venezuela si esibisce per strada . Conclude definitivamente questo strano tour a Porlamar (Isla Margarita) dove si stabilisce insieme ai compenenti del suo gruppo. Lavorando di giorno nelle cucine dei ristoranti del porto e alla seraa si esibiscono nella Plaza Bolivar di Porlamar , vicino alla fontana.

Trascorrono così alcuni anni della sua vita. Durante questo periodo fa molte conoscenze di persone da tutto il mondo ma stringe amicizia con un italiano di Torino , un vero amante della cultura latina, che affascinato dalla filosofia di vita dei venezuelani e di Cosmo, non riesce al lasciare questo incantato Paese e Margarita... l'isola dei Pirati.

Al suo rientro in Italia , l'Italiano , il cui nome è Pino , non riesce proprio ad abituarsi più e il suo più grande desiderio è quello di fondare un locale tipico venezuelano per importare il calore, il folklore, la musica e la cucina. Non ha dubbi : ha bisogno di Cosmo de La Fuente. Lo chiama , lo convince a partire , gli paga il biglietto aereo e insieme a lui cominciano a gestire uno degli storici locali caraibici del Piemonte , il Sabor Tropical di Villar Dora (To) . Intanto Cosmo viene scritturato da case discografiche milanesi e la sua carriera artistica continua incessante alternandosi alla cucina.

Italia fine anni 80' =----->>
Cosmo , però, ha voglia di spettacolo vero, e , malgrado il freddo del clima piemontese, decide di fare spettacolo da strada anche quì in Italia. Si propone nel mestiere di suo nonno materno, il cantaserenate su commissione, si esibisce sotto ai balconi e ai citofoni, assoldato da spasimanti e innamorati. Per un anno. La stampa impazzisce e comincia a parlare di questo strano personaggio di altri tempi che fa serenate latine per le strade di tutta Italia , viene anche scoperto dalla TV . Nessuno sa che Cosmo de La Fuente (il cantaserenate) è anche Carlos Cosmo quello che incide alcuni dischi con la sua casa discografica di Milano. Con i suoi primi contratti discografici l'artista , raggirato da alcuni furbacchioni del settore , non guadagna nulla , anche se le sue canzoni girano il Mondo, canzoni come " Baile Tropical" , " Bailando Meneaito" Maria Isabel" , ma anche canzoni in lingua italiana come " Dolce Piano" , "l'Amica del Cuore" , " Amica" , vanno forte. A Cosmo , da tipico latino, poco importa se l'hanno fregato, lui continua con i suoi spettacoli da strada. Arriva anche a due passi dal festival di San Remo , dove viene proposto da Luigi Mocchi, viene scelto tra i giovani e all'ultimo momento, per strane decisioni improvvise, viene scambiato il suo posto con quello del figlio di un cantante famoso, si scontra per la prima volta con il mondo delle raccomandazioni.
Dopo i primi momenti di delusione, Cosmo torna per le strade a cantare e anche a collaborare con il Sabor Tropical. Ma nel 1998 la perdita di suo padre in un incidente stradale sotto casa, fan si che Cosmo attraversi un momento di crisi personale e improvvisamente lascia tutto e torna in Venezuela. Passa qualche anno , e Cosmo rientra in Italia. Questa volta, però con lui arriva anche la bella Adinne.

Dove e come sia avvenuto l'incontro lo si sa, A Porlamar (isla de Margarita) in una notte tropical venezuelana, Cosmo eseguiva la sua serenata vicino all'abitazione di questa bellissima ragazza dal sorriso contagioso. Di lei sappiamo che è bella e brava, Cosmo per il momento tiene segreto tutto ciò che riguarda questa creatura. Ascoltiamo la loro bellissima voce attraverso questa canzone ‘Tormento de Amor' , una canzone destintata a diventare un vero tormentone, una bachata deliziosa che è anche un ballo di gruppo. Lui ne sa qualcosa di balli di gruppo latini, oltre ad artista e cantante de la calle , (artista di strada) Cosmo è ballerino e animatore latino. Cosmo è il venezuelano più famoso d'Italia, solo qualche anno fa la sua particolarissima professione di ‘Cantaserenate su commissione', ha stuzzicato la curiosità e la simpatia degli italiani, il suo cellulare squillava continuamente poi, improvvisamente, è scomparso, ritornato a casa, a Margarita a cantare per le strade, la sua vera e grande passione. Ci aveva lasciato solo un paio di splendide canzoni: ‘bailando meneaito' e ‘maria isabel' senza dimenticare nemmeno il suo 'Baile Tropical' .Non se ne sapeva più nulla, in Italia però lo attendevano i suoi amici ed è tornato e questa volta con lui c'è Adinne. Un duo singolare, due personaggi contrastanti ma così bene amalgamati da rimanere fissi nella memoria di chi li ha incontrati ma soprattutto di chi li ha visti esibirsi insieme. Lei bella, chiara, sensuale, un po' distaccata dal mondo circostante, lui caliente, appassionato, latino e coinvolgente. Diversi come i due colori che li caratterizzano, ma così belli insieme: il bianco e il nero. Un connubio musicale non da poco, due voci appassionate e un ballo sensuale e conturbante… da Margarita, l'isola dei Pirati! Per scrivere a Cosmo De La Fuente : cosmo@cosmodelafuente.com

 

 

Le Novità imminenti di Cosmo de La Fuente Il Sabor Tropical di Cosmo de La Fuente La stampa e le fotografie di Cosmo de La Fuente I Links Amici La discografia di Cosmo de La Fuente